PostHeaderIcon Valle d'Aosta

PostHeaderIcon Comprensorio Bard

La peculiarità dell'arrampicata nella zona di Bard consiste in vie lunghe in ambienti più o meno selvaggi.
La qualità della roccia è buona, ma sovente le vie poco frequentate presentano teppe erbose, lo stesso problema sì incontra nelle vie di recente apertura, inconveniente che si risolve con una maggiore frequentazione. La montagna richiede caute! ed anche le pareti di roccia più sana vanno affrontate con precauzione.
Per i percorsi più lunghi si consigliano due corde da 55 mt, cordini, moschettoni, casco, nut e un bel maglione... alcune vie si trovano sopra i 1700 mt!
II microclima della zona di Bard è molto particolare, è facile arrivare fino a Pont S.Martin sotto la pioggia, poco dopo trovare il terreno asciutto e prima dì Machaby vedere degli sprazzi di ciclo. Fra i fattori che influiscono sul clima della zona i principali sono: la gola di Bard che frena le nuvole, le perturbazioni e la costante corrente d'aria, che percorre da nord la bassa Valle d'Aosta.

Leggi tutto...

 

PostHeaderIcon Laboratorio del Triolet

Nel 1993 si sono dati appuntamento in nomi più importanti dell'arrampicata nel tranquillo bacino del Triolet, in altra Val Ferret, per aprire un considerevole numero di itinerari sul compatto granito dei Monts Rouges de Triolet e dell'Aiguille Savoie: Michel Piola, Manlio e Gisa Moto, Romain Volger, Patrick Gabarrou, Emanuela Lanza, Gianni Predan, Rinaldo Sartore e molti altri hanno tracciato in quatto estati una cinquantina di vie sulle solari pareti che sovrastano il rifugio Dalmazzi.

(materiale tratto da uno scritto di Matteo Giglio)

Leggi tutto...